Uomo D'Arme Italiano XIII Secolo



Uomo D’Arme Italiano XIII Secolo

Costruzione del figurino
– Bruno Carruolo
Pezzo di partenza kit Pegaso 54 – 193


Questa è stata la prima modifica e la base su cui è partita tutta l'operazione "variazioni sul tema".

Ho lasciata invariata la veste ed il braccio destro, alle gambe ho fresato via le brache in panno trapuntato e poi ho incollato una piattino di stagno,largo circa 2 mm .,tutto intorno alle gambe a simulare delle cinghie ferma gambali, dopodichè ho cominciato a riportare piccoli salsicciotti di stucco A+B tra gli spazi delle cinghie e con un pennellino intriso d'alcool ed utensili creati da me,ho scolpito le pieghe delle nuove barche fino a raccordarmi con le scarpe.
Il braccio sinistro è stato modificato, ripiegandolo in modo che impugnasse lo scudo,ho rifatto la cotta di maglia con il DURO. Tra i miei accessori, ho recuperato una testa di resina e una volta posizionata ho scolpito intorno ad essa un cappuccio che scende sulle spalle, con stucco A+B.
Per la bandiera,non ho fatto altro che stendere una sfoglia di A+B ed a catalizzazione quasi avvenuta, ho tagliato con il cutter la dimensione della bandiera con relative sfrangiature e strappi.

Ho poi steso la bandiera su di un supporto fatto di plastilina per crearne le pieghe, infine l'ho incollata ad un tubicino di rame per simulare l'asta.

 

Pittura del Figurino – Ugo Giberti
Legenda : V Vallejo Color – An Andrea Color – C Citadel

La figura è caratterizzata dal nero uniforme della veste e della bandiera dando maggior risalto ai leoni rampanti gialli che costituiscono l’araldica del cavaliere; la veste nera è ottenuta con una mescola di nero An- Blu di Prussia An e Rosa Antico V, lumeggiato in modo progressivo con carne dorata V sulla veste o ocra An sul vessillo. Ombre ottenute con aggiunta di nero. I leoni sono ottenuti partendo da una base Brown earth V e nero An , pian piano schiarita con ocra brown V , ocra An e Golden yellow V per le massime luci, un lavaggio di nero diluitissimo sull’ intero scudo per terminare il tutto. Il capuccio di cuoio è realizzato con una mescola di Brown earth- terra bruciata, successivamente schiarito con brown earth – ocra marrone – marrone arancio, schiarito con ocra An, marrone arancio V, ocra gold An, ombre ottenute aggiungendo alla miscela base terra bruciata e una punta di nero. Lavaggio leggero finale di brown leather V Brache, base rojo nero V, poi progressiva aggiunta di rojo V e rosso basico An x le luci. Incarnato ottenuto con l’utilizzo del set specifico Andrea, partendo da una base abbastanza scura, e l'aggiunta di carne dorata V nella fase di lumeggiatura. I metalli sono prima lucidati, poi trattati con oli, chine Citadel e Smoke Tamiya. L'ambientazione è una porzione di castello merlato, tipica costruzione medioevale italiana, prodotto in resina dalla ditta Model Dream di Alessandria che produce accessori. Per la tecnica di pittura ad acrilico e per i diversi lavaggi e dry brush che applico, ho scoperto un prodotto, il gesso gel acrilico, che dato sulla superfici in resina con un paio di passaggi diluiti come consigliato, riveste la medesima rendendola come una costruzione in gesso, assumendone le particolarità porose, assai utili dal punto di vista di resa pittorica. Ho sperimentato in altre occasioni questo prodotto che rivestendo qualsiasi tipo di materiale (es. il polistirolo ad alta densità) permette di modificare/ricreare qualsiasi tipo di costruzione, rendendo poi facilmente pitturabile la base che abbiamo scelto di utilizzare. Basetta in legno prodotta dalla Ditta Tiboldo, etichetta realizzata a computer.